Skip to content Skip to footer

L’Aquila Trento vince il Garda Ball Elitè: sconfitta Verona in Finale

E’ l’Aquila Trento a trionfare al Palazzetto dello Sport di Lonato del Garda: nella Finale della seconda edizione del Garda Ball Elitè i ragazzi di coach Alessandro Rossi piegano le resistenze di una Tezenis Verona dura a morire col punteggio di 86-78, al termine di una partita che ha offerto tantissimi spunti interessanti. Terzo posto che invece va alla Umana Reyer Venezia di coach Neven Spahija, che ha sconfitto con un netto 93-66 l’Acqua San Bernardo Cantù.

TRENTO – VERONA

Aquila Trento che parte subito a razzo, con un attacco che funziona e una difesa asfissiante, che concede alla Tezenis Verona solamente 3 punti nei primi sette minuti di gioco. Scaligeri che così restano subito al palo, coi ragazzi di coach Alessandro Rossi che scappano subito nel punteggio fino al 16-3. Gialloblù che provano a scuotersi con l’ingresso di Davide Moretti (10 punti), ma Trento continua ad essere on fire: è una tripla di uno scatenato Quincy Olivari (15 punti) infatti a siglare il 25-11 con cui si conclude il primo periodo.

La Tezenis però non ci sta, e nel secondo quarto dimostra tutto il suo carattere cercando di rientrare in partita: gialloblu che si affidano ai canestri del portoricano RJ Melendez (12 punti) e a quelli di Jermaine Samuels Jr (12 punti) per scucire qualche punto all’Aquila. Trentini che comunque sfruttano dei caldissimi Charles Brown Jr (22 punti) e  Isaiah Bigelow (19 punti), che permettono alla truppa di coach Rossi di andare all’intervallo lungo in vantaggio di ben nove lunghezze (47-38).

Al ritorno in campo dagli spogliatoi il copione della partita non cambia, con la Dolomiti Energia che tenta l’ulteriore fuga guidata principalmente dal tridente tutto Made in USA formato da Darius Brown II, Charles Brown Jr e Quincy Olivari. I bianconeri di fatto tornano subito avanti di 16 punti con un parziale di 13-6, con la Scaligera che prova subito la risposta, affidata ad Andrea Loro (14 punti) e Jermaine Samuels Jr. Sul 60-52 però Trento prova a dare un’altra spallata al match, e con un parziale mortifero di 13-4 sul finire del terzo quarto infatti scappa sul 73-56 con soli dieci minuti rimasti da giocare.

Nell’ultimo e decisivo quarto nonostante lo scarto importante i ragazzi di coach Alessandro Ramagli non gettano la spugna, restando aggrappati al match. Davide Moretti, RJ Melendez e Jermaine Samuels Jr ci provano in tutti i modi riportando gli scaligeri fino al -10. La risposta dell’Aquila Trento però è tutta nella mani di Quincy Olivari, che nel finale realizza ben sei punti, scacciando i tentativi di rimonta dei veronesi. Veronesi che negli ultimi possessi si portano fino al -8, ma non basta: e’ infatti l’Aquila Trento a vincere la seconda edizione del Garda Ball Elitè.

VENEZIA – CANTU’

Nella finalina per il terzo e quarto posto invece i primi possessi sono tutti di marca Acqua San Bernardo Cantù, che trova subito il 5-0. La risposta dell’Umana Reyer Venezia però non tarda ad arrivare: con un Leonardo Candi particolarmente ispirato da tre ed Amedeo Tessitori (13 punti) i lagunari ribaltano subito l’inerzia del match, per poi sfondare la doppia cifra di vantaggio con un fenomenale Ky Bowman. Canturini che subisco la maggior freschezza dei ragazzi di coach Neven Spahija, col primo quarto che si chiude sul 31-18 per la Reyer.

Ad inizio secondo quarto i comaschi di coach Frank Vitucci alzano l’intensità e stringono le maglie in difesa, e dopo un parziale di 6-0 con protagonista Hassani Gravett ricuciono le distanze fino al -8. E’ solo un’illusione però, con Venezia che infatti registra subito la propria retroguardia e comincia a segnare con regolarità, mentre l’attacco di Cantù si pianta letteralmente. Reyer che conclude la seconda frazione di gioco con un parziale di 19-8 grazie ad un superlativo Giovanni De Nicolao, che con l’assistenza di Amedeo Tessitori e Kyle Wiltjer permette ai veneziani di portarsi avanti sul 53-34 all’intervallo lungo.

Proprio come nei primi due periodi Cantù approccia meglio anche il terzo, per poi subire la valanga Reyer. Dopo il 5-0 dei ragazzi di coach Vitucci infatti i lagunari tornano a comandare la partita, coi canturini che sembrano essere abbastanza in balia degli eventi. Con un altro parziale sanguinoso di 18-6 infatti l’Umana Reyer sfonda il muro del +20, portando il massimo vantaggio fino a quota 28. L’Acqua San Bernardo prova a rispondere con un controparziale di 8-0, ma il finale di quarto è segnato dalle conclusioni pesanti di Giovanni De Nicolao (20 punti) e Sasha Grant, che mandano Venezia sul +26 ad inizio quarto quarto.

Con il risultato ormai ampiamente acquisito gli ultimi dieci minuti di gioco si trasformano in una passerella, utile comunque ai due coach in vista dell’inizio della Regular Season di LBA. Venezia supera anche il +30 di vantaggio, per poi chiudere alla sirena finale col punteggio di 93-66: lagunari che chiudono terzi, canturini che invece devono accontentarsi del quarto posto.

Leave a comment

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.